Gin Busky Premium

24.00

Distintamente diverso, decisamente morbido e deliziosamente più acido

18 disponibili

Descrizione

Il Gin Busky nasce dalla passione per i prodotti biologici e artigianali. Dopo molti mesi di ricerca e degustazione, Busky ha scelto di utilizzare il processo meno comune nella creazione del gin, distillando ogni botanica separatamente per poi unificare il blending prima della diluizione, che produce aromi e sapori incomparabili e di alta qualità

Il risultato? Un gin eccitante che è allo stesso tempo buono, equilibrato e individuale.

Il progetto del gin Busky nasce a Parma, nell’omonimo cocktail bar, con il duplice obiettivo di soddisfare la crescente richiesta di miscelati a base Gin ed “educare” i consumatori alla degustazione di questo superalcolico. 

Infatti il Gin è molto conosciuto da tutti i consumatori di cocktail, costituendo la base più utilizzata nella lista IBA, ma solo in pochissimi lo apprezzano per la sua interessenza: le proprietà organolettiche e olfattive di questo infuso sono purtroppo spesso sottovalutate poiché sconosciute. 

Ma facciamo un passo indietro: cos’è il Gin?

Il gin è una bevanda alcolica, solitamente incolore, ottenuta per distillazione di un fermentato ricavato da cereali o patate in cui viene messa a macerare una miscela di erbe, spezie, piante, bacche e radici: i botanicals.

Quanto avete appena letto è la definizione più diffusa, ma aderente ad un processo di produzione industriale più che alla natura degli ingredienti protagonisti nel processo di infusione. 

Non dimentichiamo infatti che il ginepro, attore di spicco di questa bevanda e unico elemento tautologicamente imprescindibile, è una pianta da selvicoltura che produce frutti carnosi e cresce principalmente su terreni rocciosi: il suo habitat ideale – arido, incolto e boschivo – rispecchia infatti l’indole selvaggia di questa bacca.  

Il termine “Busky”, dall’inglese “boscoso”, nasce proprio dall’agreste natura del Gin, ovvero dei suoi ingredienti, per entrare in contatto con l’anima di questa bevanda. 

Dietro le opache sfumature del vetro si cela infatti un colore caldo, coerente con le note olfattive di resina di bosco, con riflessi verdolini, abbastanza torbido e ricco di sospensioni vegetali.

In bocca è altrettanto etero, affilato, ma sempre preciso e mai troppo corposo.

L’obiettivo di questo Gin è arrivare direttamente sulle papille gustative, anche senza l’aiuto dei suoi compagni di miscelazione: la tonica rimane sempre un ottimo alleato ma deve essere pulita, non espansiva, ma dal piglio amaro tenace.